Rossese di Dolceacqua DOC “Pini” 2024 Maccario Dringenberg
Il Rossese di Dolceacqua DOC “Pini” 2024 rappresenta una delle espressioni più caratterizzate del territorio di San Biagio della Cima. La Menzione Geografica Aggiuntiva Pini identifica un vigneto specifico con esposizione est a circa 250 metri s.l.m., radicato su roccia calcarea appartenente al Flysch di Ventimiglia, formazione geologica di origine marina che conferisce marcata sapidità e impronta minerale al vino.
Le vigne, allevate ad alberello provenzale con una densità di 4.500 ceppi per ettaro, hanno un’età media di circa 50 anni, elemento che contribuisce a concentrazione e complessità aromatica.
La vinificazione avviene in acciaio a temperatura controllata intorno ai 27°C, ma rispetto alla versione base si distingue per una macerazione molto più lunga: 35 giorni sulle bucce con rimontaggi e délestage, tecnica che permette un’estrazione più profonda di struttura, polifenoli e componente speziata. La fermentazione malolattica si svolge in acciaio, seguita da affinamento sempre in acciaio e successivo riposo in bottiglia, scelta che consente di mantenere precisione aromatica e tensione minerale senza interferenze del legno.
Al naso emerge immediatamente una speziatura intensa, con richiami di pepe e note di frutti scuri maturi. In bocca è più ampio e strutturato rispetto al Rossese classico, sostenuto da una solida spalla acida che bilancia la materia. Sapido, morbido e persistente, esprime un equilibrio raffinato tra eleganza mediterranea e profondità minerale. Un Rossese di Dolceacqua di maggiore carattere, pensato per chi cerca complessità e capacità evolutiva.



