Rossese di Dolceacqua DOC “Curli” 2024 Maccario Dringenberg
Il Rossese di Dolceacqua DOC “Curli” 2024 nasce nello storico vigneto Curli, situato nel comune di Perinaldo, in Val Verbone, a circa 350 metri s.l.m., con esposizione ovest e suoli di matrice calcarea. Questo cru è considerato uno dei più importanti della denominazione e deve parte della sua fama a figure come Emilio Croesi e Luigi Veronelli, che ne hanno riconosciuto il valore identitario e qualitativo.
Le vigne sono allevate ad alberello provenzale con una densità di 4.500 piante per ettaro; una parte delle piante supera gli 80 anni di età, elemento determinante per concentrazione, profondità aromatica e complessità strutturale.
La vinificazione avviene in acciaio a temperatura controllata intorno ai 27°C, con circa due settimane di macerazione sulle bucce supportata da rimontaggi e délestage. La fermentazione malolattica si svolge in acciaio, seguita da affinamento sempre in acciaio e successivamente in bottiglia, scelta tecnica che preserva l’integrità varietale e l’impronta territoriale senza interferenze del legno.
Ciò che distingue Curli nel panorama del Rossese di Dolceacqua è la maggiore concentrazione di antociani e la massa tannica ed estrattiva superiore alla media della denominazione. Il colore risulta particolarmente intenso e compatto. Al naso emergono piccoli frutti scuri in estratto – mirtillo in evidenza – accompagnati da mirto, ginepro e da un registro floreale che spazia tra viola e iris. In bocca è sorprendentemente fresco e salino, con struttura solida e tessitura tannica importante ma ben integrata. La combinazione tra concentrazione, acidità e sapidità conferisce al vino una potenzialità di invecchiamento rara per la tipologia, rendendolo uno dei Rossese più longevi e identitari della Riviera ligure.



