Erbaluce di Caluso Spumante Millesimato DOCG “Masilé” Brut 2016 – La Masera
Il “Masilé” Brut 2016 firmato La Masera rappresenta una delle migliori interpretazioni dell’Erbaluce di Caluso DOCG nella versione Metodo Classico. Prodotto esclusivamente da uve Erbaluce, antico vitigno autoctono del Canavese, questo spumante nasce tra le colline moreniche di Settimo Rottaro, un terroir che unisce suoli sabbiosi e argillosi ricchi di ciottoli e minerali, perfetti per conferire eleganza e longevità al vino.
La vendemmia, condotta manualmente nella prima decade di settembre, seleziona solo grappoli sani e perfettamente maturi, in equilibrio tra zuccheri e acidità. Dopo una pressatura soffice delle uve intere, il mosto viene lasciato fermentare lentamente a bassa temperatura per circa tre settimane, mantenendo intatta la fragranza aromatica dell’Erbaluce.
Segue una maturazione di sei mesi sui lieviti, parte in acciaio e parte in barrique, con batonnage settimanali che arricchiscono il vino di struttura e complessità. A marzo si procede con la presa di spuma in bottiglia, grazie al “liqueur de tirage”. Il vino resta in affinamento sui lieviti per almeno 36 mesi, periodo durante il quale sviluppa le caratteristiche note di crosta di pane, erbe di campo e leggere tostature. Dopo la sboccatura, riposa altri due mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Nel calice si presenta giallo paglierino intenso, con riflessi dorati e un perlage fine e persistente. Al naso sprigiona profumi complessi ed eleganti: pane appena sfornato, fiori bianchi, mandorla e un tocco di erbe aromatiche. Il sorso è vivace, fresco e bilanciato, con un finale armonico e una piacevole nota ammandorlata.
Perfetto come aperitivo raffinato, si esprime al meglio con piatti di pesce, antipasti delicati o carni bianche, ma può accompagnare con stile anche l’intero pasto. “Masilé” è la dimostrazione di come l’Erbaluce possa dare vita a spumanti di straordinaria eleganza, struttura e territorialità, testimoniando l’eccellenza produttiva di La Masera nel cuore del Canavese.


