Chablis Vieilles Vignes 2024 Alain Gautheron
Lo Chablis Vieilles Vignes 2024 di Alain Gautheron nasce a Fleys, nel cuore dello Chablisien, dove la famiglia Gautheron coltiva la vite da sette generazioni. Questa cuvée rappresenta un'interpretazione più profonda dello Chardonnay della Borgogna settentrionale, capace di coniugare la ricchezza delle vecchie vigne con la freschezza e la precisione del terroir.
Le uve provengono da vigneti di circa 55 anni, con esposizioni che variano da nord-est a ovest. Le radici affondano nei caratteristici suoli kimmeridgiani, composti da marne e calcari ricchi di fossili marini, che contribuiscono a definire l'identità minerale dei vini di Chablis.
Dopo la pressatura e la decantazione statica del mosto, la fermentazione si svolge in vasche a temperatura controllata. L'affinamento prosegue tra vasche e botti, secondo un approccio tradizionale che accompagna la struttura del vino senza alterarne l'espressione territoriale.
Nel calice si presenta con un colore giallo oro pallido dai delicati riflessi verdi, brillante e luminoso. Il bouquet rivela una ricchezza discreta, con profumi di fiori bianchi, limone e acacia. Al palato è pieno e avvolgente, sostenuto da una freschezza vivace che dona equilibrio alla materia. Emergono delicate note di nocciola e biscotto, mentre il finale unisce frutto maturo, mineralità e sfumature del legno perfettamente integrate.
Lo Chablis Vieilles Vignes 2024 accompagna crostacei, capesante, pesci in salsa, pollame ai funghi e formaggi a pasta morbida. Da servire tra 10 e 12 °C per una degustazione più fresca, oppure tra 12 e 14 °C a tavola. Il produttore indica un potenziale di evoluzione di 5–8 anni, talvolta superiore secondo l'annata.



