LA SPINETTA
La storia de La Spinetta affonda le sue radici nei primi anni ’60, quando Giuseppe “Pin” e Lidia Rivetti iniziarono a lavorare la terra con devozione, intuizione e rispetto per la tradizione agricola piemontese. Oggi, sotto la guida dei figli Giorgio, Carlo, Bruno e Giovanna, La Spinetta è un’azienda vitivinicola di riferimento a livello internazionale, capace di coniugare eleganza, territorialità e spirito innovativo.
Il primo vino prodotto fu il Moscato, con le etichette Bricco Quaglia e Biancospino, tra i primi esempi in Italia di moscato da singolo vigneto. Negli anni ’80 arrivarono la Barbera Cà di Pian e successivamente Il Pin, blend di Barbera e Nebbiolo che segnò l’ingresso dell’azienda in una nuova fase di ricerca e sperimentazione. Il grande salto qualitativo avvenne negli anni ’90, con l’ingresso nel mondo del Barbaresco attraverso tre cru iconici: Gallina, Starderi e Valeirano, a cui si aggiunsero importanti Barbere e Baroli, frutto di un lavoro minuzioso in vigna e in cantina.
Ma La Spinetta non si ferma in Piemonte: nel 2001 nasce Casanova della Spinetta, una sfida tutta toscana che vede protagonista il Sangiovese. Nel 2011, la famiglia Rivetti acquisisce Contratto, storica maison spumantiera dell’Alta Langa, rilanciandola come punto di riferimento per il metodo classico piemontese. Infine, dal 2018, è il Timorasso dei Colli Tortonesi a rappresentare l’ultima frontiera di un progetto sempre fedele ai valori di autenticità e qualità.
La filosofia produttiva si basa su rese bassissime (mai superiori a 30 hl/ha), agricoltura biologica certificata e grande attenzione alla biodiversità. I vigneti sono curati con metodi naturali e gestiti come veri e propri ecosistemi: ogni intervento è guidato da sensibilità, osservazione e profondo rispetto per la natura. La vendemmia verde, i diradamenti estivi e l’attenta selezione manuale delle uve garantiscono concentrazione e profondità ai vini.
I vini di La Spinetta si distinguono per carattere, equilibrio, longevità e una chiara espressione territoriale. Dalle versioni più fresche e immediate fino ai grandi rossi da invecchiamento, ogni bottiglia racchiude la passione di una famiglia che ha saputo diventare ambasciatrice del vino italiano nel mondo.


