Nebbiolo d’Alba DOC 2023 Giovanni Sordo
Il Nebbiolo d’Alba DOC 2023 di Giovanni Sordo nasce nei vigneti del Roero, sulla sinistra del fiume Tanaro, area storicamente vocata alla produzione di Nebbiolo dal profilo più fruttato e immediato, ma sempre fedele all’identità del vitigno.
Le vigne sono situate tra i 280 e i 330 metri sul livello del mare, con esposizione Sud e Sud-Ovest, condizioni ideali per garantire una maturazione completa delle uve. I terreni, costituiti da marne calcaree grigio-bluastre, compatte e profonde, contribuiscono a dare al vino struttura, eleganza e una spiccata ricchezza aromatica.
Le viti, con un’età media di 30 anni, sono allevate a controspalliera con potatura Guyot tradizionale, con una densità di 4.000 ceppi per ettaro. La resa contenuta, pari a circa 80 quintali per ettaro, consente di ottenere uve sane e ben equilibrate.
La vinificazione prevede pigiatura e diraspatura, seguite da una macerazione a cappello sommerso di circa 10 giorni, modulata in base all’annata. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata di 30°C, per estrarre al meglio colore, profumi e struttura.
Il vino matura per 6 mesi in acciaio inox, per preservarne la freschezza varietale, e prosegue l’affinamento per 9 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, che arrotondano il profilo tannico senza sovrastare il frutto.
Alla vista si presenta con un colore rosso granato, che evolve verso sfumature aranciate con l’invecchiamento. Il bouquet è delicato ed etereo, intenso, ampio e persistente, con profumi eleganti e raffinati.
Al palato è caldo, pieno e complesso, ma sempre asciutto ed armonico. L’austerità tipica del Nebbiolo è ben bilanciata da tannini dolci e complessi, che conferiscono equilibrio e profondità al sorso.
Servito a una temperatura di 18–20°C, il Nebbiolo d’Alba 2023 di Giovanni Sordo si abbina perfettamente a piatti a base di riso, minestroni, paste strutturate, oltre a carni brasate, selvaggina e formaggi stagionati.



