Barolo 2021 Giovanni Sordo
Il Barolo DOCG 2021 di Giovanni Sordo nasce da un mosaico di vigneti situati nei comuni più vocati della denominazione: Castiglione Falletto, Serralunga d’Alba, Monforte d’Alba, Barolo, Novello, La Morra, Verduno e Grinzane Cavour. Una scelta che permette di unire differenti sfumature territoriali in un’unica espressione armonica e coerente.
Le uve sono 100% Nebbiolo, coltivate tra i 300 e i 400 metri di altitudine, su versanti esposti a Sud e Sud-Ovest, condizione ideale per una maturazione lenta e completa. I suoli sono composti da marne calcaree grigio-bluastre, compatte e profonde, naturalmente ricche di microelementi, capaci di conferire struttura, finezza tannica e longevità.
I vigneti, con un’età compresa tra i 10 e i 40 anni, sono allevati a controspalliera con potatura Guyot tradizionale, con una densità di 4.000 ceppi per ettaro e rese contenute, tra 68 e 72 quintali di uva per ettaro, a favore della qualità e della concentrazione.
La vinificazione segue uno stile classico e rispettoso: pigia-diraspatura e lunga macerazione a cappello sommerso, variabile in base all’annata, con fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Dopo una maturazione di 6 mesi in acciaio, il vino affronta un lungo affinamento di 24 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, che ne scolpiscono il profilo senza sovrastarne l’identità varietale.
Nel calice si presenta di colore rosso granato, con sfumature aranciate che diventano più evidenti con il tempo. Il bouquet è delicato, etereo e persistente, con una complessità che si apre lentamente. Al palato è caldo, pieno, complesso e asciutto, sostenuto da una trama tannica dolce e articolata, che dona austerità ed equilibrio.
Il Barolo 2021 di Giovanni Sordo è un vino di grande classicità, pensato per l’evoluzione nel tempo, ideale in abbinamento a carni rosse, selvaggina, brasati, arrosti e formaggi stagionati della tradizione piemontese.



