Il Barbaresco DOCG di Francesco Rinaldi & Figli è l'espressione di una tradizione che unisce due dei territori più prestigiosi del Piemonte. Sebbene la cantina abbia sede nel cuore di Barolo, la famiglia Rinaldi produce Barbaresco fin dai primi anni Sessanta, grazie a una storica autorizzazione che consente la vinificazione fuori dalla zona di origine. Una scelta che ha permesso alla cantina di applicare anche a questo vino la stessa filosofia produttiva che da oltre centocinquant'anni caratterizza la sua interpretazione dei grandi Nebbioli delle Langhe.
Le uve provengono esclusivamente da vigneti situati nel comune di Barbaresco, dove il Nebbiolo trova condizioni ideali per esprimere eleganza, finezza aromatica e una trama tannica particolarmente raffinata. La cura del vigneto e il rispetto dei tempi naturali di maturazione consentono di ottenere grappoli equilibrati, capaci di tradurre fedelmente il carattere del territorio.
La vinificazione segue criteri rigorosamente tradizionali. La fermentazione si svolge in vasche di acciaio termocondizionate, con una macerazione sulle bucce della durata di circa 15-20 giorni, finalizzata a estrarre colore, struttura e complessità aromatica senza compromettere l'eleganza del vino. Dopo la svinatura, il Barbaresco affronta un affinamento di almeno ventiquattro mesi in botti di rovere di Slavonia di media capacità, periodo fondamentale per armonizzare tannini, acidità e componente aromatica.
Nel calice si presenta con un rosso rubino brillante dai riflessi granata. Il bouquet si apre con eleganti richiami di rosa appassita, piccoli frutti rossi maturi e spezie dolci, accompagnati da delicate note balsamiche che si sviluppano con l'ossigenazione. Al palato è asciutto, intenso e armonioso, sostenuto da tannini fini e da una freschezza che dona slancio e prospettiva evolutiva. Il finale è persistente, con un ritorno di spezie e leggere sfumature minerali.
Il Barbaresco DOCG di Francesco Rinaldi & Figli accompagna con eleganza tajarin al tartufo, agnolotti del plin, arrosti, brasati, selvaggina da piuma, carni rosse e formaggi stagionati. Servito a 16-17°C, è un Nebbiolo classico, capace di esprimere tutta la raffinatezza del territorio di Barbaresco attraverso uno stile sobrio, fedele alla tradizione e destinato a evolvere con grazia negli anni.



