Il Dolcetto d'Alba DOC Roussot 2024 di Francesco Rinaldi & Figli esprime il volto più autentico e quotidiano delle Langhe, attraverso uno dei vitigni simbolo della tradizione piemontese. Storica cantina di Barolo fondata nel 1870, Francesco Rinaldi & Figli interpreta il Dolcetto con lo stesso rigore riservato ai grandi Nebbioli, valorizzando il carattere del vitigno e il legame con il territorio senza ricorrere a interventi che ne alterino l'identità.
Le uve provengono da vigneti situati tra Barolo, nelle aree prossime alla sottozona Cannubi, e il versante rivolto verso La Morra. I terreni sabbiosi della prima zona e quelli più compatti della seconda, uniti all'esposizione sud-ovest, favoriscono una maturazione equilibrata delle uve e conferiscono al vino freschezza, struttura e una piacevole espressività aromatica.
La vendemmia prevede un'attenta selezione dei grappoli. La vinificazione avviene in vasche di acciaio termocondizionate, con fermentazione sulle bucce per circa quindici giorni, così da estrarre colore, profumi e una trama tannica delicata. Il successivo affinamento di alcuni mesi in acciaio preserva la componente varietale, esaltando la fragranza del frutto e la naturale bevibilità che contraddistingue questo Dolcetto.
Nel calice si presenta di un rosso rubino brillante con riflessi violacei. Il bouquet è immediato e pulito, con richiami di ciliegia, piccoli frutti rossi, violetta e una piacevole nota vinosa che accompagna l'olfazione. Al palato è secco, morbido ed equilibrato, sostenuto da un tannino lieve e ben integrato che accompagna il frutto fino a un finale caratterizzato dal tipico e delicato retrogusto di mandorla.
Il Dolcetto d'Alba Roussot 2024 è il vino della convivialità per eccellenza. Si abbina naturalmente a taglieri di salumi, antipasti piemontesi, primi piatti, paste al ragù, carni bianche e formaggi freschi o di media stagionatura. Da gustare giovane, preferibilmente entro uno o due anni dalla vendemmia, per apprezzarne tutta la freschezza e l'immediatezza espressiva.



