Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore 2021 La Staffa
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore 2021 di La Staffa è una delle interpretazioni più autentiche e trasparenti di questa grande denominazione italiana. La filosofia della cantina ruota attorno alla figura di Riccardo Baldi, giovane produttore che ha scelto di dedicare anima e lavoro al Verdicchio, convinto che questo vitigno possa raccontare come pochi altri il territorio dei Castelli di Jesi. La certificazione biologica e l’approccio artigianale sono i pilastri di una produzione che mira a conservare integrità, freschezza e la più genuina identità territoriale.
I vigneti, situati a circa 400 metri di altitudine, crescono su suoli argilloso-calcarei che favoriscono struttura e mineralità, mentre l’età media delle viti – attorno ai trent’anni – dona equilibrio e costanza qualitativa. La vendemmia è manuale e attenta, e la vinificazione si svolge in modo naturale, con fermentazione spontanea grazie ai lieviti indigeni. L’uso esclusivo di acciaio e cemento, sia nella fase fermentativa sia durante i sei mesi di maturazione, è una scelta precisa: esaltare l’essenza più pura del Verdicchio, senza interferenze del legno. Un ulteriore affinamento di tre mesi in bottiglia completa l’opera.
Nel calice il vino si presenta con un giallo paglierino intenso. Al naso offre un ventaglio olfattivo nitido e preciso: frutta a polpa bianca, fiori delicati, erba secca, fieno, pietra focaia e accenti salini che ne amplificano l’identità. Il sorso è dinamico e vibrante, sostenuto da una freschezza marcata e da una sapidità che allunga il finale, lasciando una sensazione di tensione e pulizia gustativa. È un Verdicchio dalla personalità decisa, equilibrato e profondamente territoriale.
Si abbina egregiamente a piatti di mare, sushi, crostacei, torte salate, verdure grigliate e formaggi freschi. Un bianco versatile, impeccabile sulla cucina mediterranea e perfetto anche da bere da solo per coglierne la fine complessità.



