Barbaresco 2022 Giovanni Sordo
Il Barbaresco DOCG 2022 di Giovanni Sordo nasce da vigneti situati nei comuni di Barbaresco, Neive e Treiso, aree simbolo della denominazione, particolarmente vocate alla produzione di Nebbiolo raffinati e longevi.
Le vigne sono esposte a Sud-Ovest, a un’altitudine compresa tra 300 e 350 metri sul livello del mare, condizioni ideali per garantire una maturazione equilibrata delle uve. I suoli sono argillosi con marne calcaree grigie e strati sabbiosi, una composizione che conferisce al vino eleganza, struttura e una spiccata finezza tannica.
Le viti, con un’età media di 25 anni, sono allevate a controspalliera con potatura Guyot tradizionale, con una densità di 4.000 ceppi per ettaro. Le rese sono contenute tra 68 e 72 quintali per ettaro, a favore della concentrazione e dell’equilibrio qualitativo.
La vinificazione prevede pigiatura e diraspatura, seguite da una lunga macerazione a cappello sommerso, variabile in base all’annata. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, mentre la maturazione iniziale prosegue per 6 mesi in acciaio inox.
L’affinamento si completa con 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, che rispettano il profilo varietale del Nebbiolo senza sovrastarne l’espressione aromatica.
Nel calice si presenta con un colore rosso rubino brillante e piuttosto trasparente, destinato a evolvere verso tonalità granato con l’invecchiamento. Il bouquet è elegante e fine, caratterizzato da profumi floreali di violetta, piccoli frutti rossi, note eteree e sfumature speziate delicate.
Al palato è equilibrato e di buon corpo, con tannini vellutati, una freschezza ben integrata e un finale lungo e persistente. Dotato di un ottimo potenziale di invecchiamento, il Barbaresco 2022 di Giovanni Sordo esprime al meglio la sua maturità dopo 5–10 anni, accompagnando con eleganza carni rosse, arrosti, selvaggina delicata e formaggi stagionati.



