Elenco dei prodotti per la marca CANTINA DELLA SERRA

Fondata nel 1953 grazie alla visione di Adriano Olivetti, la Cantina della Serra rappresenta una delle realtà più storiche e identitarie del Canavese. Nata per preservare l’economia agricola locale, è oggi punto di riferimento per la produzione dell’Erbaluce di Caluso DOCG, primo vino bianco piemontese a ottenere la Denominazione d’Origine Controllata. Con oltre 230 soci e 150 ettari vitati, la cantina coniuga tradizione e tecnologia per dar vita a vini autentici che raccontano un territorio unico.

La Cantina della Serra nasce nel cuore del Canavese, un territorio dal grande valore storico e paesaggistico, dove la viticoltura ha radici antiche e profonde. La sua fondazione, nel 1953, è il frutto della visione illuminata di Adriano Olivetti, imprenditore, politico e sociologo che, oltre a guidare la storica azienda di famiglia, riconobbe nell’agricoltura una risorsa indispensabile per l’equilibrio economico e sociale del territorio.

Fu proprio Olivetti a incoraggiare la nascita di una cooperativa vitivinicola che potesse offrire ai piccoli produttori locali una prospettiva di crescita sostenibile, preservando al tempo stesso il paesaggio e la cultura contadina. Il progetto prese forma con 99 soci fondatori e divenne ufficiale il 10 maggio 1953: così vide la luce la Cantina della Serra.

Nel giro di pochi anni, la cooperativa crebbe in modo straordinario, arrivando a contare oltre 1.000 soci nel 1961, diventando un punto di riferimento per tutto il Piemonte settentrionale. Merito anche di Vittorio Boratto, figura chiave nella storia della cantina: instancabile innovatore, Boratto introdusse tecnologie all’avanguardia e promosse la collaborazione con le altre realtà del territorio, dando vita nel 1967 a una delle più importanti denominazioni italiane, l’Erbaluce di Caluso DOC, primo disciplinare di un vino bianco in Piemonte.

Oggi la Cantina della Serra conta circa 230 soci e una capacità di conferimento di 10.000 quintali d’uva, per una produzione annua di circa 8.000 ettolitri di vino, di cui il 70% DOCG e DOC. I 150 ettari di vigneti, perlopiù iscritti agli albi dell’Erbaluce di Caluso DOCG e del Canavese DOC, si estendono sulle pendici moreniche della Serra d’Ivrea, tra i comuni più vocati della zona. I suoli sciolti e ghiaiosi, l’esposizione ottimale e i terrazzamenti contribuiscono alla produzione di uve di altissima qualità, espressione autentica del territorio.

Accanto ai vini bianchi da Erbaluce, simbolo della denominazione nelle versioni Secco, Passito e Spumante, la cantina produce anche rossi da Nebbiolo, Barbera, Freisa, Croatina e Neretto, per un totale di oltre 30 etichette diverse che rappresentano la ricchezza e la diversità del Canavese vitivinicolo.

La filosofia produttiva della Cantina della Serra si fonda sull’equilibrio tra tradizione e innovazione. All’edificio storico, che ospita le botti di legno dedicate all’affinamento dei vini più pregiati, si affiancano oggi tecnologie moderne di vinificazione, serbatoi in acciaio inox e impianti per il controllo termico delle fermentazioni. La cantina dispone anche di una linea d’imbottigliamento di ultima generazione, compresa quella per i bag-in-box, e dal 2010 utilizza un impianto fotovoltaico per ridurre le emissioni di gas serra, a testimonianza di un impegno costante verso la sostenibilità ambientale.

Con oltre 70 anni di storia, la Cantina della Serra continua a essere una delle realtà cooperative più significative del Piemonte: un modello di comunità, territorio e qualità, che attraverso ogni bottiglia racconta la passione dei viticoltori canavesani e il valore di un’eredità che guarda al futuro.

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