Erbaluce di Caluso Reirì 2022 Pozzo
L’Erbaluce di Caluso Reirì 2022 rappresenta una delle espressioni più autentiche del territorio canavesano e della filosofia produttiva della cantina Pozzo, realtà impegnata nella valorizzazione dell’antico vitigno Erbaluce. Il nome “Reirì”, che in dialetto piemontese significa “diradare”, racconta una pratica fondamentale adottata in vigneto: durante l’estate vengono eliminati i grappoli meno promettenti e parte della vegetazione per garantire alle uve rimaste una migliore esposizione al sole, un’ottimale ventilazione e una maturazione più completa.
Le uve, raccolte al giusto grado di maturazione, vengono poste integre in celle frigorifere per 48 ore fino a raggiungere una temperatura di circa 3°C. Questa scelta permette di preservare il patrimonio aromatico del frutto e prepara la materia prima alla successiva lavorazione. Dopo la diraspatura, il mosto rimane a contatto con le bucce per ulteriori 48 ore in una delicata macerazione a freddo che favorisce l’estrazione di profumi, aromi e delle caratteristiche sfumature cromatiche dell’Erbaluce.
La fermentazione viene seguita da un lungo affinamento in acciaio fino alla tarda primavera. Durante questo periodo il vino decanta naturalmente, mantenendo intatta la propria identità territoriale e la tipica tensione gustativa che contraddistingue i migliori Erbaluce di Caluso.
Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante dai riflessi verdolini. Il bouquet è intenso, elegante e persistente, con richiami a fiori bianchi, agrumi freschi e delicate sensazioni minerali. Al palato emerge una piacevole freschezza accompagnata da una marcata sapidità, elementi che conferiscono slancio e bevibilità. Il finale è armonico, pulito e di lunga persistenza.
Perfetto come aperitivo, accompagna con grande versatilità antipasti, piatti a base di pesce, crostacei, carni bianche e preparazioni della cucina mediterranea. Un bianco di carattere che interpreta con precisione il territorio del Calusiese e la visione qualitativa della cantina Pozzo.



