Savigny-Lès-Beaune 2023 Fanny Sabre
Il Savigny-Lès-Beaune 2023 rappresenta una delle espressioni più seducenti del lavoro di Fanny Sabre, vigneronne che negli ultimi anni si è imposta tra le figure più interessanti della Côte de Beaune. Le uve provengono da vigne di Pinot Nero trentennali, situate sui suoli argillo-calcarei tipici della denominazione, in un’area famosa fin dall’epoca ducale e dalle antiche abbazie che hanno plasmato il paesaggio vitivinicolo. I lievi pendii compresi tra i 250 e i 400 metri conferiscono al vino una freschezza naturale e un profilo aromatico luminoso.
In cantina, Fanny adotta un approccio essenziale e rispettoso della materia prima: vendemmia manuale, pressatura diretta e vinificazione tramite infusioni più o meno lunghe, senza aggiunta di solfiti o additivi. Le fermentazioni sono spontanee, condotte da lieviti indigeni, e l’affinamento si svolge per 12 mesi in pièces borgognone da 228 litri, con una minima aggiunta di solforosa solo al momento dell’imbottigliamento. La produzione è estremamente limitata, circa 1000 bottiglie, a testimonianza dell’artigianalità della cuvée.
Nel bicchiere rivela un colore rosso carminio con riflessi violacei. Il bouquet è ampio e seducente: cassis, ciliegia, lampone, mora selvatica, fiori di violetta e lievi spezie dolci. La bocca è una fusione di golosità, finezza ed energia, con tannini setosi e una struttura equilibrata che accompagna un finale elegante e persistente. Perfetto con pollame arrosto, carni bianche o rosse leggere e formaggi cremosi, è un vino che può maturare per 7 anni, mantenendo intatta la propria armonia.


