Les Vieux Clos 2022 Nicolas Joly
Nel territorio di Savennières, lungo la Loira, Nicolas Joly ha costruito uno dei riferimenti assoluti del Chenin Blanc mondiale. Les Vieux Clos 2022 proviene da un vigneto di circa 5,5 ettari, su suoli scistosi che contribuiscono a una lettura profonda e dinamica del terroir.
La viticoltura segue principi biodinamici rigorosi, con una densità di impianto elevata e rese contenute che non superano i 30 hl/ha. Le viti, con un’età media di circa 35 anni, lavorano in equilibrio con il suolo, restituendo un frutto concentrato ma mai forzato.
In cantina, la vinificazione è essenziale: pressatura soffice, fermentazione spontanea e affinamento per circa 8 mesi sulle fecce fini in doppie barrique di rovere usate. L’utilizzo minimo di solforosa, pari a 76 mg/l totali, conferma una filosofia di intervento ridotto, dove il vino viene accompagnato più che costruito.
Il risultato è un bianco di grande presenza. Il profilo aromatico si apre su fiori bianchi, frutta matura e sfumature di vaniglia, con una componente minerale che emerge progressivamente. In bocca il vino è ampio, quasi tattile, con una struttura che unisce volume e tensione. La dolcezza del frutto non si separa mai dalla spinta sapida, che ne allunga il finale.
Les Vieux Clos 2022 è un vino che non cerca immediatezza. Richiede tempo, aria, attenzione. Nel bicchiere evolve, si apre, cambia ritmo. È un Chenin Blanc di energia profonda, capace di unire opulenza e riflessione in un equilibrio non convenzionale.



