Fleurie 2023 Jean Foillard
Nel panorama del Beaujolais contemporaneo, Jean Foillard rappresenta una delle figure fondative del movimento dei vini artigianali. Inserito nel gruppo storico insieme a Lapierre, Breton e Thévenet, ha contribuito a ridefinire negli anni ’80 l’identità del territorio, influenzato dall’approccio essenziale di Jules Chauvet.
Fleurie 2023 nasce nel lieu-dit Champagne, uno dei settori più interessanti della denominazione, caratterizzato da suoli di sabbie rosa su matrice granitica. Qui il Gamay sviluppa una declinazione più fine e floreale, mantenendo però profondità e tensione.
Le viti sono condotte secondo principi biologici, con vendemmia manuale e selezione accurata dei grappoli. La vinificazione prevede fermentazione alcolica spontanea con macerazione semi-carbonica a freddo, secondo la tradizione più autentica del Beaujolais, capace di preservare integrità aromatica e immediatezza del frutto.
L’affinamento avviene per circa 9 mesi in botti di rovere, senza filtrazione finale, mantenendo una materia viva e non rimaneggiata. Il risultato è un vino che conserva energia e precisione, senza perdere slancio.
Nel calice si presenta con un rosso rubino tenue. Il profilo olfattivo si muove tra ciliegia, mirtillo e violetta, con sfumature di timo, spezie leggere e un accenno affumicato che ricorda la carbonella. Il sorso è nitido, scorrevole, con tannini sottili e ben integrati. La progressione è setosa, sostenuta da una freschezza che allunga il vino in modo naturale.
Fleurie 2023 è un’espressione di equilibrio non costruito: elegante senza rigidità, profondo senza peso, immediato ma capace di evoluzione nel bicchiere.


