Chassagne-Montrachet “La Goujonne” Vieilles Vignes 2022 Hubert Lamy
Il Chassagne-Montrachet La Goujonne Vieilles Vignes 2022 firmato Hubert Lamy rappresenta una delle interpretazioni più interessanti e sottovalutate del Pinot Noir nella Côte de Beaune. Le uve provengono da una parcella di 1,06 ettari, coltivata con metodi sostenibili e biologici, caratterizzata da suoli argillosi profondi e da un’esposizione est/sud-est, ideale per garantire maturazioni lente e regolari.
Le viti, piantate nel 1950, conferiscono al vino una naturale concentrazione e una complessità che si esprime con straordinaria precisione. La vendemmia è manuale, con un’attenta selezione dei grappoli. La vinificazione prevede una percentuale variabile di grappolo intero (50–100%), fermentazione spontanea con lieviti indigeni e una macerazione di circa due settimane, accompagnata da rimontaggi e follature delicate. Dopo la fermentazione, il vino viene affinato per circa 24 mesi sui lieviti in barrique, seguiti da ulteriori 6 mesi in vasca, con un uso misurato del legno e solforosa aggiunta solo in fase di affinamento, se necessario.
Nel calice si presenta con un colore rosso rubino brillante. Il naso è raffinato e complesso, con note di marasca, mora e ribes nero, arricchite da spezie fini come pepe nero, chiodi di garofano e liquirizia, oltre a sottili accenni di rovere. Al palato l’attacco è franco e preciso, con una leggera vivacità che attraversa il sorso donando freschezza e slancio. I tannini setosi sostengono una struttura armoniosa, elegante e persistente, dominata dalla frutta.
Un Pinot Noir profondo, delicato e longevo, capace di evolvere con grande classe nel tempo, ideale in abbinamento a carni bianche arrosto, volatili, funghi o piatti della cucina borgognona.



