Savigny-lès-Beaune 1er Cru “Les Serpentières” Vieilles Vignes 2019 Domaine Michel Ecard
Il Savigny-lès-Beaune 1er Cru “Les Serpentières” Vieilles Vignes 2019 rappresenta una delle massime espressioni del lavoro di Michel Ecard, vignaiolo artigiano che ha costruito la propria reputazione attraverso un approccio rigoroso, rese contenute e una straordinaria valorizzazione delle vecchie vigne di famiglia.
La cuvée proviene dal climat Les Serpentières, considerato uno dei Premier Cru più prestigiosi di Savigny-lès-Beaune. Il vigneto gode di una perfetta esposizione a sud e poggia su suoli composti da ghiaie, marne ricche di ferro e argille, una combinazione che dona al Pinot Noir profondità, struttura e una marcata impronta minerale. Le vigne, piantate negli anni Trenta, hanno oggi oltre ottant’anni di età e producono naturalmente pochi grappoli, ricchi di concentrazione e complessità aromatica.
La raccolta è esclusivamente manuale. Dopo la diraspatura, la fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni in vasche a temperatura controllata. La pressatura viene effettuata con un tradizionale torchio verticale manuale, una pratica ormai rara che consente un’estrazione delicata e rispettosa della materia prima. Il vino matura successivamente in barrique di rovere francese, con una percentuale di legno nuovo compresa tra il 30% e il 50%, sufficiente ad accompagnare l’evoluzione del vino senza sovrastarne l’identità. L’imbottigliamento avviene senza chiarifica né filtrazione, preservando tutta la complessità e la profondità del Pinot Noir.
Nel calice si presenta con un intenso rosso rubino luminoso. Il bouquet rivela un profilo raffinato e stratificato, con ciliegia nera, mirtillo, prugna rossa matura, seguiti da eleganti richiami di spezie dolci, incenso, sottobosco e leggere note ferrose che richiamano il terroir di origine.
Il sorso è strutturato ma perfettamente equilibrato, con tannini fitti e setosi che sostengono una materia ricca senza mai appesantirla. La freschezza tipica della Côte de Beaune accompagna un finale lungo, preciso e sapido, lasciando emergere tutta la classe delle vecchie vigne di Les Serpentières.
È un Pinot Noir capace di evolvere magnificamente nel tempo, ma già oggi straordinariamente espressivo. Si abbina con grande naturalezza ad agnello arrosto, maiale alle erbe aromatiche, anatra, faraona e selvaggina da piuma, esaltando preparazioni eleganti della cucina francese e internazionale.


