GOLAN HEIGHTS WINERY
La Golan Heights Winery rappresenta l’eccellenza della viticoltura israeliana e un simbolo internazionale dei vini provenienti dalle alture del Golan. Fondata nel 1983 grazie all’iniziativa di quattro kibbutz e quattro moshav, la cantina nasce con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche uniche del territorio: terreni vulcanici basaltici, esposizione elevata e un clima fresco d’alta quota, condizioni simili a quelle dei grandi terroir mondiali come Bordeaux o Toscana. Il primo vigneto fu impiantato nel 1976 e il primo vino prodotto fu un Sauvignon Blanc Yarden nel 1984, dando inizio a una storia di innovazione e qualità.
La cantina è famosa per la produzione di vini kosher di pregio, che hanno rapidamente conquistato fama internazionale. I marchi principali sono: Yarden, simbolo del gruppo e ispirato al fiume Giordano; Golan, dedicato alle alture del Golan; Gamla, omaggio a un’antica città storica; e Hermon, vini complessi e strutturati che riflettono la maestosità del massiccio montuoso omonimo. Ogni linea di vini rispecchia l’attenzione alla qualità, la cura in vigna e la filosofia di produzione che combina tradizione e innovazione.
La Golan Heights Winery esporta oltre il 30% della produzione in più di 32 paesi tra Nord America, Europa, Africa e Estremo Oriente, mentre il resto viene apprezzato in Israele. La cantina ha contribuito a far conoscere il terroir israeliano, mostrando come altitudine, suoli vulcanici e clima fresco possano dare vita a vini eleganti, strutturati e longevi. Le etichette, raffiguranti la lampada ad olio, sono simbolo del legame con la tradizione ebraica e della storia del Paese.
Un visitatore o un appassionato troverà nella Golan Heights Winery non solo vini di alta qualità, ma una storia di territorio, innovazione e tradizione che rende ogni bottiglia unica e riconoscibile a livello internazionale.


