Malvasia Puntinata “Cardito” 2020 Donato Giangirolami
La Malvasia Puntinata “Cardito” 2020 di Donato Giangirolami rappresenta una delle migliori interpretazioni contemporanee di questo vitigno iconico del Lazio. Nei Castelli Romani, dove il vino è parte integrante della storia locale fin dall’epoca romana, la Malvasia Puntinata trova un habitat naturale: suoli ricchi di pozzolana e materiali vulcanici, clima mite e colline ben ventilate. È proprio qui, all’interno di una delle aree bianchiste più vocate d’Italia, che Giangirolami conduce i suoi vigneti secondo agricoltura biologica, con un approccio meticoloso che privilegia la purezza espressiva del frutto.
Il “Cardito” nasce da uve raccolte a mano, sottoposte a criomacerazione per preservarne i profumi più delicati. La successiva pressatura soffice in assenza di ossigeno evita ossidazioni, consentendo di mantenere intatti i caratteri aromatici della Malvasia Puntinata. La fermentazione e l’affinamento esclusivamente in acciaio – con alcuni mesi sui lieviti e bâtonnage periodico – sono scelte tecniche che esaltano freschezza e fragranza, senza aggiungere peso o note boisé.
Nel bicchiere si presenta luminoso, con un bouquet ricco ma fine: fiori bianchi, zagara, erbe aromatiche, agrumi e note di pesca e frutta a polpa bianca. Il sorso è dinamico, equilibrato e vellutato, sostenuto da una mineralità che richiama l’origine vulcanica dei suoli. La chiusura è fresca e pulita, rendendo il “Cardito” un bianco molto versatile, perfetto per aperitivi, piatti vegetariani, cucina di mare o semplicemente per scoprire un grande bianco laziale dall’identità precisa. Un vino elegante, immediato e profondamente territoriale.



