Erbaluce di Caluso DOCG Spumante Pas Dosé 2014 "Turbante" Magnum Gnavi Carlo
L’Erbaluce di Caluso DOCG Spumante Pas Dosé firmato Gnavi è un’espressione di straordinaria purezza e complessità, un Metodo Classico che testimonia l’amore profondo per il territorio del Canavese e per il vitigno autoctono Erbaluce. È l’ultimo nato in casa Gnavi, fortemente voluto da Carlo Gnavi, che con passione e dedizione ha voluto dare nuova forma all’Erbaluce, esaltandone la finezza e la vocazione alla spumantizzazione.
La vinificazione inizia con una prima fermentazione in acciaio inox, che preserva la freschezza e l’integrità aromatica del vitigno. In primavera, il vino viene rifermentato in bottiglia secondo il Metodo Classico, con una lunga maturazione sui lieviti di almeno 48 mesi. Questo lungo affinamento conferisce allo spumante un profilo aromatico ricco e articolato, caratterizzato da note di crosta di pane, erbe officinali e un’elegante mineralità che rimanda ai suoli di origine morenica tipici della zona di Caluso.
Alla vista si presenta giallo paglierino brillante, impreziosito da un perlage fine e persistente che sprigiona una spuma leggera e cremosa. Al naso è complesso e raffinato: emergono profumi di pane tostato, fiori secchi e erbe aromatiche, accompagnati da una freschezza minerale che invita alla beva. In bocca è secco, sapido e perfettamente equilibrato, con una spiccata acidità che sostiene la struttura e una nota amaricante finale, cifra distintiva dell’Erbaluce.
L’Erbaluce di Caluso Spumante Pas Dosé Gnavi si distingue per la sua personalità autentica e la purezza dello stile, che lo rendono un vino ideale non solo per brindisi eleganti ma anche per abbinamenti gastronomici raffinati. È perfetto come aperitivo, ma sa esaltarsi con crudi di pesce, sushi, sashimi e cucina etnica, grazie alla sua freschezza e alla precisione gustativa. Originale anche come spumante da meditazione, incarna la filosofia produttiva di Gnavi: valorizzare l’Erbaluce attraverso vini di territorio, rigorosi e sinceri.
Un Metodo Classico piemontese che non teme il confronto con le grandi bollicine italiane e internazionali, capace di unire tradizione, tecnica e autenticità in un equilibrio impeccabile.


