Cofanetto Savigny-Lès-Beaune
Savigny-lès-Beaune è uno dei villaggi più affascinanti della Côte de Beaune, spesso considerato un “ponte” tra la finezza di Beaune e la struttura più austera della Côte de Nuits. I suoi suoli argillo-calcarei, arricchiti da venature ferrose e da una grande variabilità di altitudine tra i 250 e i 400 metri, danno vita a Pinot Noir di grande equilibrio, freschezza e trasparenza aromatica. È una denominazione che unisce eleganza e immediatezza, con vini capaci di evolvere nel tempo senza perdere slancio.
Questo pack mette a confronto tre interpretazioni emblematiche dello stesso territorio. Fanny Sabre propone un approccio radicalmente artigianale con il suo Savigny Les Beaune Rouge 2023: fermentazioni spontanee, estrazioni delicate e un uso minimo di solforosa per un Pinot puro, fragrante e vibrante, centrato sul frutto e sulla bevibilità.
Il Domaine Rapet, con il Savigny-les-Beaune 1er Cru Aux Fornaux 2022, esprime invece la tradizione borgognona più classica: vigne storiche, vinificazione precisa e affinamento in barrique, con una quota di legno nuovo che dona struttura e profondità senza appesantire il sorso. Il risultato è un vino più stratificato, con tannini setosi e un profilo aromatico che evolve su note di frutta rossa e sottobosco.
Chiude il trio Chanterêves con Les Godeaux 2022, una delle interpretazioni più moderne e raffinate del villaggio. L’uso parziale del grappolo intero e un affinamento misurato in legni usati portano a un Pinot Noir teso, minerale e luminoso, dove la precisione aromatica si unisce a una straordinaria energia gustativa e finezza tannica.
Tre vini, tre visioni, un unico terroir: Savigny-lès-Beaune.


