Canavese Rosso Darecà 2018 Figliej
Il Darecà Canavese Rosso 2018 nasce nella natura brulla e incontaminata di Settimo Vittone, a pochi chilometri da Carema. Qui, tra terrazzamenti ripidi e vigneti di modesta estensione, le viti allevate a pergola poggiano su piloni tradizionali e affondano le radici nella roccia viva di origine morenica, conferendo ai vini verticalità, struttura e finezza espressiva.
Bianca Seardo e Riccardo Prola hanno recuperato i terreni di famiglia nel 2016, adottando una viticoltura biologica certificata e affidandosi a lieviti indigeni. Il Darecà proviene da vigne di Nebbiolo Picotendro centenarie, letteralmente “dietro casa”, che permettono di ottenere un vino potente ma elegante, con grande profondità e complessità.
Al calice si presenta con un rosso rubino scarico e un bouquet austero, nebbioleggiante e tostato, in cui emergono note di cuoio, cipria, tostatura, eucalipto e fiori secchi, a testimonianza della nobiltà del Nebbiolo di montagna. Il sorso è strutturato e impostato, con tannini presenti ma raffinati, e un allungo lunghissimo e profondissimo che lascia emergere verticalità e austerità, tipiche del territorio.
Affinato per 12 mesi in legno piccolo, Darecà rappresenta un esempio di Nebbiolo artigianale e territoriale, capace di unire la potenza e l’opulenza a una finezza sorprendente. Ideale con arrosti, brasati, selvaggina e formaggi stagionati, è anche un vino da meditazione, perfetto per degustazioni lente e attente. Darecà è una bottiglia che racconta in maniera autentica e diretta il carattere unico dell’altissimo Canavese, la filosofia di Figliej e la cura artigianale dei suoi produttori.


