MALVIRÀ
La storia di Malvirà affonda le radici negli anni ’50, quando Giuseppe Damonte decide di produrre vino a Canale, nel cuore del Roero, con un sogno chiaro: imbottigliare l’anima della sua terra. Negli anni ’70 l’azienda prende il nome dall’antico edificio di famiglia, “Malvirà”, così chiamato per la sua curiosa esposizione a nord del cortile, in controtendenza con la tradizione contadina. Nel 1989 la cantina viene trasferita ai piedi del vigneto S.S. Trinità, dove ancora oggi sorge la sede principale, ampliata nel tempo per accogliere le esigenze della moderna viticoltura.
La seconda generazione, Massimo e Roberto Damonte, ha ereditato dal padre la passione e la filosofia produttiva che vede nel Roero la sua più grande ispirazione. Nei vigneti di Arneis, Roero e Nebbiolo, la famiglia coltiva con rispetto e dedizione ogni parcella, valorizzando i vitigni autoctoni e le esposizioni uniche delle colline roerine.
Un elemento distintivo della cantina è la grande collezione storica che custodisce oltre 20 annate dei vini Malvirà, testimonianza viva della loro capacità di evoluzione e longevità. Anche l’aspetto artistico è parte integrante dell’identità aziendale: le etichette si ispirano ai tarocchi piemontesi, tra cui la celebre Ruota della Fortuna, simbolo di equilibrio e destino, oggi divenuta il logo della cantina.
Oggi la terza generazione – Giacomo, Francesco, Pietro e Lucia – prosegue il cammino con la stessa filosofia, unendo tradizione, esperienza e rispetto per la terra. I vini Malvirà riflettono con eleganza e autenticità la ricchezza del terroir del Roero, un territorio unico fatto di colline sabbiose, fossili marini e luce.


