Vino Bianco da Uve Stramature “Biondin” – Castello di Montecavallo
Il Vino Bianco da Uve Stramature “Biondin” di Castello di Montecavallo è un vino affascinante, capace di unire tradizione, storia locale e sensibilità artigianale. Il nome rende omaggio a una figura leggendaria del territorio biellese: Francesco “il Biondin” Demichelis, brigante elegante e galante, una sorta di Robin Hood piemontese che visse tra Ottocento e Novecento. Romantico, imprevedibile, affascinante: proprio come questo vino.
Il “Biondin” nasce da uve bianche autoctone coltivate sulla collina morenica della Serra. Dopo la vendemmia, i grappoli vengono portati nella passitaia di Montecavallo, dove riposano lentamente fino a Natale. Questa lunga appassitura naturale concentra aromi, zuccheri e carattere.
La lavorazione è rispettosa e lenta: pigiatura soffice, criomascerazione di 2 giorni al freddo naturale dell’inverno, quindi fermentazione in botte di rovere, che inizia all’inizio dell’anno nuovo e prosegue fino alla primavera. Il risultato è un vino prezioso, che trasforma il “dolce oro” delle uve appassite in un nettare armonioso e vellutato.
Nel calice si presenta giallo oro brillante, luminoso e invitante. Al naso emergono note di miele, seguite da sentori agrumati più sensuali e complessi. Il sorso è setoso, dolce ma sostenuto da una freschezza naturale, con un finale lungo e persistente che richiama vaniglia, frutta candita e sfumature di botte.
È un vino ideale per i momenti speciali o come compagno meditativo a fine giornata, perfetto da gustare da solo o con pasticceria secca e formaggi erborinati.
Il “Biondin” è un vino che racconta una storia: quella di un territorio, di una tradizione, e di un brigante romantico che ancora aleggia tra le leggende del Biellese.


