Pinot Grigio “Fuoripista” 2024 Foradori
Il Pinot Grigio “Fuoripista” 2024 di Foradori rappresenta una delle espressioni più originali e identitarie del Pinot Grigio italiano. Nato dalla collaborazione tra Elisabetta Foradori e Marco Devigli, viticoltore biodinamico del Campo Rotaliano, questo vino è il risultato di una visione produttiva che mira a esprimere l’essenza più pura del vitigno, senza sovrastrutture.
La vinificazione avviene interamente in anfore di argilla, dove le uve vengono inserite intere e lasciate fermentare a contatto con le bucce per circa otto mesi. Questo processo, ispirato a pratiche ancestrali, permette una lenta estrazione di aromi, colore e struttura, senza interferenze esterne come quelle del legno. La micro-ossigenazione naturale dell’anfora accompagna il vino in un’evoluzione graduale, esaltando complessità e autenticità.
Il risultato è un Pinot Grigio completamente fuori dagli schemi, che già nel calice sorprende per il suo colore oro rosato intenso, quasi ramato, segno distintivo della lunga macerazione. Al naso si sviluppa un bouquet articolato, con sentori di macerazione, liquirizia, spezie, accenni floreali e una lieve nota alcolica che contribuisce alla profondità aromatica.
Al palato il vino è avvolgente e materico, con una struttura importante sostenuta da una buona sapidità e da una chiara impronta minerale. Il tannino, raro per un bianco, è presente ma vellutato, e dona grip e persistenza al sorso. La chiusura è lunga, coerente e vibrante.
“Fuoripista” è un vino che rompe gli schemi, ridefinendo completamente il concetto di Pinot Grigio: non più vino semplice e immediato, ma espressione territoriale complessa, profonda e artigianale. Ideale per appassionati evoluti e per chi cerca vini autentici e fuori dalle convenzioni.


