Erbaluce di Caluso DOCG 2018 San Martin
L’Erbaluce di Caluso DOCG 2018 della cantina San Martin racconta una storia di territorio, passione e incontro tra culture. L’azienda nasce dall’unione di Alberto, piemontese, e Julieta, argentina, che hanno scelto di dedicarsi alla valorizzazione dei vitigni autoctoni del Canavese. Il nome San Martin rappresenta proprio questo legame tra Europa e Sud America: da un lato il tradizionale San Martino piemontese, storicamente legato alla vita agricola, dall’altro il generale José de San Martín, figura simbolo dell’indipendenza argentina.
Le uve Erbaluce provengono da vigneti situati a circa 400 metri di altitudine, con esposizione sud-sudest, su terreni morenici composti da sabbia, ciottoli, pietre e limitate percentuali di limo e argilla. Questo particolare suolo, eredità delle antiche glaciazioni alpine, favorisce il drenaggio e contribuisce a sviluppare nel vino una marcata impronta minerale.
La vendemmia viene effettuata manualmente durante la seconda settimana di settembre, selezionando accuratamente i grappoli migliori. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata di circa 17°C, preservando l’integrità aromatica del vitigno. Successivamente il vino rimane per circa nove mesi sulle fecce fini, con bâtonnage settimanale, una pratica che arricchisce la struttura e dona maggiore profondità aromatica senza compromettere freschezza ed eleganza.
L’Erbaluce è uno dei vitigni più identitari del Piemonte e la denominazione Caluso DOCG vanta un primato storico: fu infatti il primo vino bianco piemontese a ottenere il riconoscimento DOC nel 1967. Secondo una suggestiva leggenda locale, il nome deriva dalla ninfa Albaluce, le cui lacrime, cadendo sulla terra fertile del Canavese, si trasformarono in viti di Erbaluce.
Nel calice il vino si distingue per la sua personalità raffinata, caratterizzata da freschezza, tensione minerale e grande equilibrio. Il bouquet richiama fiori bianchi, agrumi, mela fresca e delicate note erbacee, mentre il sorso si sviluppa con precisione, sapidità e una piacevole persistenza finale.
Ideale come aperitivo, accompagna perfettamente pesce di lago e di mare, crostacei, antipasti piemontesi, carni bianche e formaggi freschi, valorizzando ogni abbinamento grazie alla sua vivace acidità e alla sua elegante struttura.


