Champagne Cuvée 746 Extra Brut Magnum Jacquesson
Lo Champagne Cuvée 746 Extra Brut Magnum di Jacquesson incarna alla perfezione la filosofia che ha reso questa storica Maison una delle più apprezzate dagli intenditori. La numerazione delle cuvée, introdotta nel 2000, non identifica semplicemente una versione del vino, ma racconta ogni vendemmia attraverso il miglior assemblaggio possibile. La Cuvée 746 nasce infatti con l’obiettivo di interpretare l’identità della splendida annata 2018, esprimendone fedelmente equilibrio, ricchezza e tensione.
La base della cuvée è costituita dai vini della vendemmia 2018 provenienti da alcuni dei terroir più prestigiosi della Champagne. Il 68% delle uve arriva dai Premier e Grand Cru di Aÿ, Dizy e Hautvillers, nel cuore della Vallée de la Marne, mentre il restante 32% proviene dai Grand Cru di Avize e Oiry, nella Côte des Blancs. A completare l’assemblaggio contribuiscono circa il 30% di vini di riserva appartenenti alle precedenti cuvée numerate, dalla 733 alla 745, custoditi per anni in grandi foudre di rovere.
L’annata 2018 è stata caratterizzata da un inverno particolarmente piovoso seguito da un’estate calda, asciutta e luminosa che ha favorito una maturazione perfetta delle uve. La vendemmia, iniziata il 30 agosto e conclusa l’11 settembre, ha regalato frutti perfettamente sani, ricchi e dotati di un’acidità naturalmente equilibrata.
La vinificazione segue l’approccio artigianale che distingue Jacquesson. Viene utilizzata esclusivamente la tête de cuvée, fermentata prevalentemente in grandi botti di rovere da 42 ettolitri, dove avvengono naturalmente anche la fermentazione malolattica e il bâtonnage sulle fecce fini. Il vino non subisce filtrazioni, chiarifiche o collaggi, lasciando che il tempo e la naturale sedimentazione ne definiscano l’equilibrio. Dopo oltre tre anni di affinamento sui lieviti, il dégorgement è stato effettuato nell’ottobre 2022 con un dosaggio Extra Brut di appena 2 g/l, preservando tutta la purezza espressiva della cuvée.
Nel formato Magnum, questa complessità acquisisce ulteriore profondità e armonia, grazie a un’evoluzione più lenta e costante che valorizza ogni sfumatura aromatica.
Nel calice si presenta con un luminoso giallo dorato attraversato da un perlage finissimo e persistente. Il bouquet è intenso e stratificato, con profumi di agrumi maturi, pompelmo rosa, mela gialla, pesca bianca e frutta fresca che si fondono con eleganti note di mandorla tostata, burro d’alpeggio, miele d’acacia, erbe aromatiche, spezie dolci e una marcata componente gessosa e balsamica.
L’assaggio è ampio, cremoso e perfettamente equilibrato. La struttura è importante ma sempre sostenuta da una straordinaria freschezza e da una vibrante mineralità che dona energia e precisione al sorso. La bollicina è setosa, la sapidità accompagna tutta la progressione gustativa e il finale, lunghissimo, chiude con raffinate sensazioni agrumate e una delicata nota amaricante di pompelmo che invita immediatamente al sorso successivo.
È uno Champagne ideale per accompagnare ostriche, crostacei, caviale, tartare di ricciola, aragosta, astice, pesci nobili al forno, carni bianche raffinate e grandi formaggi a pasta molle. Grazie alla sua straordinaria struttura e longevità, rappresenta anche uno Champagne da meditazione, capace di evolvere magnificamente per oltre vent’anni.


