Bourgogne Côtes d’Auxerre Corps de Garde Blanc 2018 Goisot
Il Bourgogne Côtes d’Auxerre Corps de Garde Blanc 2018 della famiglia Goisot è un vino bianco di grande carattere, emblema della tradizione vitivinicola della Borgogna settentrionale e della filosofia produttiva della tenuta. Guilhem e Jean-Hugues Goisot conducono i vigneti con approccio biologico e biodinamico, nel pieno rispetto del terroir e della biodiversità.
Questo vino nasce da Chardonnay in purezza, coltivato su terreni ricchi di marne calcaree di epoca kimmeridgiana e oxfordiana, che conferiscono al vino la sua distintiva mineralità. L’età media delle vigne, unita alla bassa resa e alla vinificazione attenta, contribuiscono a creare un bianco capace di esprimere potenza, eleganza e longevità.
Il Corps de Garde Blanc 2018 si presenta con un colore giallo oro brillante. Al naso sprigiona aromi complessi che spaziano dalla frutta matura (pesca, mela verde, pera) a delicati sentori speziati e tostati, con accenni di vaniglia, cannella e mandorla fresca derivanti dall’affinamento in legno. Con l’evoluzione emergono sottili toni burrosi e minerali che ne arricchiscono ulteriormente la complessità.
In bocca rivela struttura e finezza, con una trama ampia, acidità vivace e grande armonia. La potenza non sovrasta mai la precisione, mentre il sorso si chiude su un finale lungo e persistente, con ritorni fruttati e minerali. Grazie alla sua struttura, questo vino è adatto a un lungo invecchiamento: può essere degustato con soddisfazione dopo i primi 4 anni dalla vendemmia e conservato per oltre un decennio nelle annate migliori.
Gli abbinamenti gastronomici lo rendono un compagno ideale per piatti di pesce elaborato, frutti di mare, pollame nobile, foie gras scottato e formaggi tipici della Borgogna come Mont d’Or, Époisses, Langres e Soumaintrain. Servito a 12-13°C, sprigiona tutta la sua finezza ed eleganza.
Il Corps de Garde Blanc 2018 di Goisot rappresenta una delle espressioni più autentiche dello Chardonnay di Borgogna, un vino capace di sorprendere per profondità, complessità e vocazione gastronomica.


