Sorì San Lorenzo 2016 Gaja
Il Sorì San Lorenzo di Gaja è un capolavoro enologico, tra i vini più iconici e longevi dell’intera produzione piemontese. Viene prodotto con Nebbiolo in purezza da una storica vigna situata a sud di Barbaresco, di fronte alla cantina di famiglia. Il nome “Sorì” indica in dialetto piemontese una collina esposta a sud, mentre “San Lorenzo” è un riferimento all’antico orto dei frati che coltivavano quest’area.
Introdotto per la prima volta nel 1967, fu uno dei primi “cru” vinificati separatamente da Angelo Gaja, che con questo vino rivoluzionò il concetto di Barbaresco. A partire dal 1996 non riporta più la denominazione DOCG Barbaresco sull’etichetta, per scelta stilistica e gestionale, ma resta a tutti gli effetti un grande Nebbiolo di terroir.
Il Sorì San Lorenzo matura per circa 24 mesi in barrique e botti grandi, sviluppando una straordinaria complessità aromatica: note di amarena, mora, prugna, viola appassita, insieme a sentori evolutivi di liquirizia, cuoio, tabacco, spezie scure e grafite. In bocca è un vino profondo e strutturato, con tannini decisi ma integrati, acidità vibrante e un finale lunghissimo.
Capace di evolvere per decenni in bottiglia, è un Nebbiolo austero e monumentale, che racconta l’essenza della Langa più autentica e al tempo stesso la visione internazionale di Angelo Gaja.


