Pinot Nero 2022 Grosjean
Il Pinot Nero 2022 di Grosjean rappresenta una delle interpretazioni più fini e autentiche del celebre vitigno borgognone in chiave alpina. La cantina Grosjean, da sempre legata alla viticoltura biologica e rispettosa dell’ambiente, coltiva le proprie vigne di Pinot Nero nei comuni di Quart e Saint-Christophe, dove il clima fresco e ventilato, le forti escursioni termiche e i terreni sabbiosi e ricchi di scheletro creano le condizioni ideali per un’espressione elegante e territoriale di questa varietà.
Le vigne, con età tra i 30 e i 40 anni, sono impiantate su pendii scoscesi con esposizione sud e sud-ovest, che garantiscono un’ottima insolazione e una maturazione equilibrata delle uve. L’approccio in vigna è naturale: si utilizzano solo rame, zolfo e concimi organici, nel pieno rispetto dell’agricoltura biologica. La vendemmia manuale avviene a metà settembre, con una selezione accurata dei grappoli migliori.
In cantina, la vinificazione rispetta la delicatezza del Pinot Nero: il 70% delle uve viene diraspato, mentre il restante 30% fermenta a grappolo intero, con una macerazione di circa 10 giorni a temperatura controllata (28-30 °C). La fermentazione avviene con lieviti indigeni, senza interventi invasivi. Il vino matura poi per metà in acciaio e per metà in legno, per alcuni mesi, completando l’affinamento in bottiglia prima della messa in commercio.
Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso con riflessi granati. Il bouquet è fine e fragrante, con note di ribes rosso, lampone, marasca e fragoline di bosco, intrecciate a sentori di erbe alpine, fiori rossi e leggere spezie. Il sorso è armonioso, fresco e scorrevole, con tannini setosi e ben integrati, un corpo medio e un finale elegantemente minerale.
Un Pinot Nero di grande equilibrio e purezza, che riflette la vocazione montana della Valle d’Aosta e la filosofia artigianale di Grosjean. Ideale con carni bianche, pollame nobile, formaggi semistagionati o piatti a base di funghi e tartufi.


