Sapete davvero cos’è una bottiglia di vino d’annata?

Sembra una domanda scontata, ma non lo è.

Le bottiglie vintage sono innanzitutto oggetti da collezione, vere e proprie opere di antiquariato enologico e solo in un secondo momento – forse – vini da degustare.

Perché un vino d’annata non è sempre da bere

Il vino è un prodotto assolutamente naturale, soggetto a un’enorme quantità di variabili che ne influenzano l’evoluzione nel tempo.

Contano l’andamento climatico dell’annata, le scelte agronomiche, le tecniche di vinificazione, il tipo di tappo, le condizioni di conservazione e persino la storia dei passaggi di cantina. Basta che uno solo di questi elementi sia stato non ottimale perché, dopo decenni, il vino possa risultare fragile, ossidato o completamente spento.

Per questo motivo, quando si parla di vini con 30, 40 o 50 anni di età, non è mai possibile garantirne la bevibilità. Ogni bottiglia è un caso a sé, un equilibrio irripetibile che può sorprendere in positivo quanto deludere, anche all’interno della stessa cassa.

Il vino d’annata è quindi completamente slegato dal concetto di vino al quale siamo abituati oggi: non va scelto per il gusto, ma per il suo valore storico ed emozionale. È una testimonianza liquida del passato, un oggetto di memoria più che di consumo, capace di raccontare un’epoca, uno stile produttivo e un’idea di vino che non esiste più.

Perché regalare un vino d’annata è un'idea vincente?

Regalare una bottiglia di vino d’annata è un gesto molto più entusiasmante di quanto si possa immaginare.

Racchiude ricordi, emozioni, sentimenti e memorie di un tempo ormai passato, lontano, ma ancora capace di parlare a chi lo riceve.

Indipendentemente dal fatto che il destinatario sia un appassionato di vino o che la bottiglia sia effettivamente bevibile, il vino vintage resta un’idea unica e profondamente personale.

Anniversari, compleanni, matrimoni, ricorrenze speciali o qualsiasi occasione che richieda un regalo originale e significativo: una bottiglia del proprio anno di nascita è una scelta che lascia il segno.

Attenzione alle false promesse

Non fidatevi mai di chi propone bottiglie d'annata garantendone il gusto o la perfetta bevibilità.

Con bottiglie così vecchie è impossibile fare promesse di questo tipo.

Una cosa, però, è certa: chiunque potrà raccontarvi l’emozione provata nell’aprire una cassetta portavino personalizzata contenente una bottiglia di vino del proprio anno di nascita.

Il vino d’annata non è solo vino.

È memoria, è tempo, è emozione.

Come aprire correttamente una bottiglia di vino d'annata

Se si decide di aprire una bottiglia di vino con diversi anni sulle spalle , è fondamentale farlo con la massima attenzione.

Il primo concetto da tenere a mente è semplice: vino vecchio significa tappo vecchio

Non agitare la bottiglia

Un vino invecchiato presenta spesso sedimenti naturali.

È quindi importante maneggiare la bottiglia con delicatezza ed evitare qualsiasi movimento brusco prima dell’apertura.

Non agitare la bottiglia

Le bottiglie destinate all’invecchiamento sono quasi sempre chiuse con tappo di sughero.

Con il passare degli anni, il sughero può perdere elasticità e compattezza, aumentando il rischio che si rompa durante l’apertura.

Utilizzare un cavatappi tradizionale può portare a rottura del tappo, residui di sughero nel vino e difficoltà nell'estrazione.

Il cavatappi a lamelle: lo strumento giusto

Per aprire correttamente un vino d’annata, soprattutto se molto vecchio o pregiato, i sommelier utilizzano il cavatappi a lame (o a doppia lama).

Questo strumento permette di inserire le lame tra tappo e collo della bottiglia ed estrarre il sughero anche quando è fragile, riducendo al minimo i rischi.

Cosa aspetti? Dai un’occhiata alle annate disponibili sul nostro sito e scegli una bottiglia capace di trasformare un regalo in un ricordo indelebile.

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