Elenco dei prodotti per la marca FAURE SIMON

Simon Faure è un giovane vignaiolo del Mâconnais che ha intrapreso un percorso fuori dagli schemi, passando da una carriera come elettricista alla viticoltura. Oggi lavora a Vergisson, nel cuore della Borgogna meridionale, insieme alla moglie Jessica, enologa e partner del progetto.
La sua prima vendemmia risale al 2023 e coinvolge alcune delle denominazioni più interessanti della zona, tra cui Mâcon-Villages, Saint-Véran e Pouilly-Fuissé.
I suoi vigneti si trovano su suoli calcarei molto diversi tra loro, che vanno da terreni profondi e ricchi a parcelle quasi esclusivamente rocciose.
Il suo approccio è essenziale e rispettoso, con una vinificazione pensata per intervenire il meno possibile.
L’obiettivo è lasciare che il vino racconti in modo diretto il carattere di ogni singola parcella.
Ne risultano vini tesi, puliti e minerali, con una forte identità territoriale.
Un progetto giovane ma già molto coerente e promettente.

Simon Faure rappresenta una delle nuove figure del Mâconnais contemporaneo, regione del sud della Borgogna spesso meno celebrata rispetto ai grandi nomi della Côte d’Or, ma capace di esprimere Chardonnay di straordinaria precisione e mineralità. La sua storia è atipica: ex elettricista, Simon ha coltivato per anni il desiderio di diventare vignaiolo, fino a trasformarlo in realtà grazie anche al supporto della moglie Jessica, enologa e a sua volta produttrice.

Stabilitosi a Vergisson, nel cuore di un paesaggio dominato dalle celebri rocce calcaree del Mâconnais, Simon Faure ha avviato il suo progetto vitivinicolo con una forte attenzione alla lettura del terroir. Nel 2023 ha realizzato la sua prima vendemmia, lavorando su parcelle distribuite in quattro denominazioni chiave: Mâcon-Villages, Mâcon-La Roche-Vineuse, Saint-Véran e Pouilly-Fuissé.

Il Mâcon-Villages (0,22 ha) si sviluppa su suoli profondi e ricchi, con una forte componente argillosa che dona struttura e rotondità. Il Mâcon-La Roche-Vineuse (0,18 ha) è invece caratterizzato da un contesto più minerale, circondato da boschi e muri in pietra, con esposizione sud e suoli di ghiaie calcaree che favoriscono tensione e finezza aromatica.

Il cuore espressivo del lavoro di Faure è probabilmente il Saint-Véran “Les Cras”, un appezzamento di oltre un ettaro situato sotto la roccia di Vergisson. Qui il suolo è estremamente superficiale (circa 30 cm), con una base calcarea dominante: la vite cresce letteralmente sulla pietra, dando origine a vini di grande energia, verticalità e salinità.

Infine il Pouilly-Fuissé, ottenuto da due parcelle complementari tra Fuissé e le alture di Chaintré, unisce ricchezza del suolo e forte impronta minerale, generando un equilibrio tra volume e freschezza.

La filosofia produttiva di Simon Faure si fonda su un approccio artigianale e non interventista. Le vinificazioni sono condotte con un minimo intervento, evitando qualsiasi forzatura aromatica o tecnica. L’obiettivo è lasciare che sia il terroir a esprimersi in modo diretto e leggibile, valorizzando la purezza dello Chardonnay.

I vini risultano così definiti da una grande precisione aromatica, tensione acida e una componente minerale marcata, con profili che spaziano dalla frutta bianca croccante alle note agrumate e saline. In particolare, le cuvée di Saint-Véran e Pouilly-Fuissé mostrano una notevole capacità di coniugare eleganza e profondità.

Simon Faure si inserisce pienamente nella nuova generazione di vignaioli del Mâconnais che stanno ridefinendo l’identità della regione, puntando su parcelle micro-territoriali, agricoltura rispettosa e vinificazioni essenziali. Una produzione ancora giovane ma già estremamente promettente, destinata a crescere in rilevanza nel panorama borgognone.

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