BARBARESCO (1970)
  • BARBARESCO (1970)

BARBARESCO (1970)

Gaja Vini

Gaja vini: una selezione dei migliori vini della cantina Gaja che ha permesso, grazie alla visionaria capacità del suo fondatore Giovanni Gaja, di espandere la fama del territorio vinicolo piemontese oltre i confini nazionali grazie a vini straordinaro come il Gaja Sorì Tildin e il Gaja Sorì San Lorenzo.

175,35 US$ Tutti i prezzi includono l'IVA
1 Articolo

Tipologia articolo BOTTIGLIE DI VINO
Tipo ROSSO
Peso 1,6
Formato 0,75
Annata 1970
Regione o zona Piemonte
Punteggio 0
Bevibilità 0
Pregiato SI
Naturale NO
Vino d'annata SI
Gradazione Alcolica 13,3
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Cantina Gaja

È nel 1937 che Giovanni Gaja pone il suo cognome a lettere rosse sulle etichette dei suoi vini dando il via alla Cantina Gaja che oggi conosciamo.

Basata a Barbaresco, nel cuore langarolo dei grandi vini piemontesi, è con la guida del nipote Angelo Gaja che nel 1961 la Cantinas Gaja inizia ad espandersi con l'acquisto di numerosi vigneti pregiati.

Angelo gaja fu un grande sperimentatore e pioniere: fu il primo vignaiolo di Cantina Gaja a vinificare da vigneto singolo producendo prima il Gaja Sorì San Lorenzo nel 1967, Gaja Sorì Tildin nel 1970 e Gaja Costa Russi nel 1978

Angelo Gaja fu il primo vignaiolo ad introdurre la fermentazione malolattica in Piemonte, ed è colui che spinse la Cantina Gaja alla famainternazionale grazie a prodotti fortemente legati al terroir d'origine come il Barbaresco Gaja (oggi particolarmnente ricercato il Barbaresco Gaja 2010) e il Barolo Gaja e rifiuta la proposta del figlio di piasntare varietà francesi decidendo di rimanere strettamente legato alle tradizioni vitivinicole piemontesi.

Angelo Gaja: il Re del Barbaresco Piemontese

Angelo Gaja, definito dalla critica il "Re del Barbaresco" e "l'uomo che trascino il Piemote nel mondo moderno", fu ol primo vignaiolo a portare la fermentazione malolattica in Piemonte e colui che ne rivoluzionò le tecniche di vinificazione pur mantenendo un fortissimo legame con la tradizione del territorio.

Il Barbaresco Gaja è considerato uno status symbol nel settore, al pari di Chateau Lafite-Rotshild o Krug

Angelo Gaja è un innovatore al pari del padre Giovanni, primo fondatore della Cantina Gaja, il quale si rifiutò fermamente di piantare uve francesi (Chrdonnay, Sauvignon Blanc e Cabernet Sauvignon) poichè secondo lui il vino era uno e uno soltanto: rosso e proveniente necessariamente da uve autoctone e locali.

Ma la Cantina Gaja non si è fermata esclusivamente all'esaltazione della tradizione enologica piemontese, decidendo di fondare una realtà parallela che si dedicava esclusivamente all'importazione e distribuzione di prodotti enologici provenienti da tutto il mondo (inseme ad accessori per vino): la Gaja Distribuzione.

Gaja Distribuzione nasce forse proprio per separare nettamente due realtà distinte: la Cantina Gaja che per vocazione e tradizione famigliare si dedica da sempre a diffondere la grandezza del Piemonte dei vini, e la Gaja Distribuzione che importa e distribuisce le perle del settore enologico internazionale.